Allievi Fascia B 2002 Regionali. Una sconfitta netta, con qualche attenuante.

Un 5 a 1 è, solitamente, un risultato che non si discute e a nessuno può venire in mente di mettere in dubbio la legittimità della vittoria del Mirafiori nella 12esima giornata di andata del Campionato Regionale Allievi Fascia B, girone 3, di sabato scorso: il Mirafiori ha vinto con pieno merito, mettendo in luce le individualità, davvero notevoli, di capitan Grillo, di Bombardieri (il migliore in campo in assoluto) e di Savastano.

L’Olimpic ha denunciato i soliti problemi difensivi, che ne fanno la squadra cha ha subito il maggior numero di reti del girone. Qualche attenuante alle dimensioni della sconfitta, peraltro, c’è e va rimarcata.

Innanzitutto, le assenze: se il portiere Camisassa (auguri di pronta guarigione!) è stato ben sostituito da Zaje, autore di buoni interventi e con poche responsabilità sulle reti subite, la mancanza di Piacenza (relegato in panchina per i prolungati problemi muscolari) e di Ghirardotto si è fatta sentire.

A questo si aggiunga un arbitraggio su cui ci sarebbe molto da ridire (mister Gaggioli ha provato, con molta educazione a chiedere spiegazioni, ma è stato allontanato dal campo…). Infine, la solita sfortuna: un palo, una traversa, un probabile rigore, tre grossissime occasioni mancate di un niente avrebbero reso meno amara la sconfitta.

Il Mirafiori ha mostrato ottime trame offensive, rendendosi pericoloso in più circostanze, ma anche patito dietro la velocità di Calzia e, nella ripresa, di Montano. L’Olimpic, guidato per l’occasione, da mister Gaggioli, si schiera con un 4-2—3-1, affidando al solo Calzia il compito di offendere, sia pur con l’appoggio di un ottimo Colacchio.

Al 1’ Bombardieri, in spaccata, mette sul fondo di un metro da pochi passi: è un chiaro segnale d’allarme. All’8’ lo stesso numero 10 è atterrato da Minja con un intervento in scivolata, che va a colpire la palla, ma abbattendo anche il giocatore. È rigore: Tempo conclude forte e a mezza altezza: Zaje compie un autentico miracolo e devia in angolo. Nemmeno il tempo di gioire che, sulla battuta del corner, Grillo incorna indisturbato in rete per il vantaggio della squadra di casa.

L’Olimpic reagisce e, tre minuti dopo, Calzia è affrontato duramente e abbattuto appena entrato in area: questa volta niente rigore.

Al 14’ grandissima azione personale del numero 10 ospite, che scarta il portiere, salta due difensori, ma sulla sua conclusione interviene con bravura Storace, che nega il pareggio all’Olimpic. Al 20’ è Cetera a concludere da lontano, il numero 1 di casa blocca. Poco dopo Calzia, lanciato a rete, è fermato per un fuorigioco senza dubbio inesistente. Al 26’ fallo sullo stesso Calzia ai trenta metri: l’esecuzione dello specialista De Tullio è da cineteca, palla all’incrocio e pareggio.

Nemmeno un minuto e nuovo vantaggio del Mirafiori: solito angolo, respinta corta, nuovo cross rasoterra e Grillo, ancora una volta solissimo, appoggia in rete indisturbato.

In due minuti si decide, di fatto, l’incontro: al 29’ è ancora Calzia a seminare il panico nella difesa avversaria. La sua conclusione di destro, da appena dentro l’area, termina a lato di pochissimo. Al 31’, invece, va a buon fine una perfetta ripartenza del Mirafiori: l’azione in duo di Bombardieri e Savastano, con assist finale di tacco del numero 11 per il 10, è da manuale e porta al 3 a 1 con cui si conclude il primo tempo.

Per quanto visto nei primi 40 minuti ci sarebbe ancora spazio per un tentativo di rimonta dell’Olimpic, che però si spegne definitivamente al 7’, quando, sempre in contropiede, Lo Ricco appoggia in rete da un metro un cross radente da sinistra che ha tagliato fuori l’intera difesa ospite.

A questo punto comincia la girandola delle sostituzioni, il Mirafiori non preme più sull’acceleratore (anche se in ripartenza è sempre pericolosissimo e Zaje salva due volte la propria porta) e l’Olimpic meriterebbe di accorciare le distanze. Il gesto tecnico di Calzia, al 10’ è splendido: stop di destro e girata al volo, sempre di destro, con intervento difficilissimo di Storace, che sventa la minaccia.

Al 28’ termina alto un colpo di testa di Boggetti, da buona posizione, mentre al 32’ Bombardieri realizza la quinta rete, in fotocopia rispetto alla precedente: fuga sulla sinistra, cross radente al centro e deviazione vincente da pochi passi.

Un minuto dopo i saluzzesi hanno la prova che non è giornata: grande azione di Montano che entra in area, destro potente, Storace devia, palla sul palo, riprende Manni, traversa, riprende Colacchio, respinge il portiere.

L’incontro termina così con un punteggio troppo severo per l’Olimpic: se però la squadra gialloblu vuole sperare nella salvezza (ancora possibile) deve registrare qualcosa, soprattutto dietro, e con urgenza.

Tabellino.

Mirafiori – Olimpic Saluzzo 5-1 (p.t. 3-1)

Reti.

Pt. 9’ Grillo (M), 26’ De Tullio (O), 27’ Grillo (M); 31’ Bombardieri (M);

S.t.: 7’ Lo Ricco (M), 32’ Bombardieri (M).

Ammoniti: Boggetti (O) 28’ p.t.; Verano (O) 14’ s.t., 36’ Castagneri (M).

Espulso Gaggioli (O) 20’ s.t.

Mirafiori

All. Marcello Todella

Storace (35’ s.t. Gallione), Silot (30’ s.t. Cangi), Musizza, Tempo, Caspanello, Troise, Lo Ricco (18’ s.t. Castagneri), Grillo, Gentile, Bombardieri, Savastano (18’ s.t. Di Pierro).

A disp.: Altini.

Olimpic Saluzzo
All. Francesco Gaggioli.

Zaje, Primolo, Minja, Sellini (10’ s.t. Montano), Verano (22’ s.t. Casagrande), De Tullio (23’ s.t. Abrate), Colacchio, Boggetti, Cetera, Calzia, Manni.

A disp.: Piacenza.