Giovanissimi 2002: Tre punti mai scontati.

Non è mai semplice dover vincere a tutti i costi e le condizioni ambientali, una fitta pioggia che ha bagnato il sintetico di Verzuolo rendendolo ancora più veloce e complicando i controlli di palla, non hanno certo aiutato.

I ragazzi di Zaino e Fasano, però, non hanno fatto tesoro delle parole dei tecnici che, prima dell’incontro, li hanno invitati a giocare con grinta e determinazione, senza sottovalutare gli avversari, anche se ultimi in classifica.

La prestazione dell’Olimpic Saluzzo non è stata infatti all’altezza dei valori in campo: la vittoria, intendiamoci, è mai stata in discussione, ma le dimensioni della stessa avrebbero potuto (dovuto) essere altre o, quantomeno, derivare da una prova più convincente.

Gli ospiti si sono difesi con grinta e hanno creato due palle gol, una per tempo: un tiro fuori non di molto di Gallesio nella prima frazione e una incursione respinta in due tempi dal giovane Polidoro (classe 2003), che ha sostituito l’infortunato Beoletto, nella ripresa.

L’Olimpic è forse partito «troppo» bene: al terzo minuto passa infatti in vantaggio con una azione da manuale; fuga sull’out di sinistra di De Tullio, cross al limite dell’area e battuta al volo di sinistro sotto l’incrocio di Manni. Da applausi.

Alle buone premesse non è però seguito un gioco continuativo, anche se non sono mancate le occasioni: due volte lo stesso Manni e una De Tullio sfiorano il raddoppio, ma per realizzarlo è necessario un rigore, forse generoso, anche se, a norma di regolamento, indiscutibile: De Tullio, infatti, al 15’, conclude in girata di poco a lato, nonostante il suo controllore lo affossi visibilmente. Fallo da rigore seguito da non gol è rigore: l’arbitro lo fischia, ammonisce l’autore del fallo e lo stesso De Tullio realizza spiazzando Merlino.

Dopo un’altra occasione fallita di poco da Montano, al 28’ è Paloka a ribattere con precisione in rete una corta respinta del portiere avversario. Si va al riposo così sul 3-0, con De Tullio e Ghirardotto costretti al cambio per due brutte botte ricevute.

Come già accaduto nella prima frazione, anche il secondo tempo parte con il piede giusto per l’Olimpic: al 4’ Minija si invola sulla fascia sinistra, scambia con Manni prima e Calzia poi, presentandosi solo davanti al portiere ospite, per trafiggerlo con un gran sinistro: splendida azione e gran gol per il migliore in campo di giornata insieme a Manni.

Passa un solo minuto e anche Montano realizza una rete da incorniciare: stop al limite dell’area su cross ancora di Manni e conclusione di destro imparabile.

A questo punto, però, la squadra di casa non dilaga, rallenta anzi il ritmo, lasciando spazio a qualche ripartenza degli ospiti. Calzia ingaggia un duello personale con la difesa avversaria e con la sfortuna, cercando insistentemente un gol che sfiora in più circostanze, ma non arriva.

Mercoledì 12, nell’anticipo di Racconigi contro il Racco86, l’Olimpic ha l’occasione per mettere altro fieno in cascina prima del doppio proibitivo scontro con Cuneo e Centallo, ma dovrà fornire una prestazione più convinta e convincente.

Giovanissimi 2002. Campionato provinciale.

Girone C. Settima giornata.

Olimpic Saluzzo – Valle Po 5 – 0 (primo tempo 3-0).

Reti.

P.t.; 3’ Manni; 16’ De Tullio (R); 28’ Paloka.

S.t.: 4’ Minija; 5’ Montano.

Amm. Ravetto (VP), 15’ del p.t., per fallo da rigore.

Olimpic Saluzzo.
Allenatori Vittorio Zaino ed Egidio Fasano.

Roca (Polidoro); Colacchio, Ghirardotto (Minija), Verano (Casagrande), Piacenza; De Tullio (Primolo), Paloka (Cetera), Boggetti, Manni (Bonagemma); Montano (Alberti), Calzia.

Valle Po.

Allenatori Erik Martino e Dario Rio.

Merlino; Ravetto, Vaglienti, Rio, Piana, Greco; Bertone, Goria, Perotto; Gallesio, Re E.

Subentrati in corso di gara: Re I., Peirone, Marku, Barbetta, Allio.