Giovanissimi 2002: Una prova di carattere

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: si sapeva, all’atto dei sorteggi, che il Pozzomaina sarebbe stato un avversario difficilissimo, probabilmente il peggiore che potesse capitare dopo il CBS. E i ragazzi di casa hanno dimostrato, per tutto l’incontro, uno strapotere fisico, più che tecnico, condito da una cattiveria agonistica (a volte esasperata) che li ha portati a dominare il primo tempo e a creare più occasioni anche nel secondo. La vittoria finale dei grigi è pertanto fuori discussione: anzi, per i ragazzi di Zaino e Fasano, che hanno disputato una partita coraggiosissima, lottando fino all’ultima goccia di sudore, l’1 a 2 finale, che mantiene intatte le possibilità di passare il turno nel ritorno di mercoledì prossimo, a Verzuolo alle 19.00, è un risultato ottimo.

I gialloblu giungono alla partita decisiva dell’anno, purtroppo, assai acciaccati: mancano il centravanti Montano e Ghirardotto, prezioso jolly di difesa e centrocampo; manca il portiere di riserva Roca; Casagrande è in panchina ma limitato dalla tallonite. Colacchio e Cetera giocano e lottano, ma sono sofferenti per guai fisici.

Chi scende in campo, però, non si tira indietro, neppure per un secondo: l’ambiente è molto caldo, l’arbitro (non certo facile il suo compito) fatica a tenere sotto controllo il match.

Calzia conclude per primo a rete dopo pochissimi minuti, ma il suo tentativo di pallonetto è fuori misura. Il numero 10 dell’Olimpic scappa nuovamente ai difensori avversari al 10’: Verdi, il centrale di casa, spende un’ammonizione per fermarlo. In precedenza, però, Veneziano aveva centrato la traversa con un gran destro dal limite; lo stesso giocatore e il compagno Sorgente creano altri due pericoli intorno alla metà del tempo. La difesa dell’Olimpic sbanda in più occasioni sotto la veemenza degli attacchi avversari. È quindi logico che, al 30’, l’attaccante Putzu, raggiunto libero da un passaggio a centro area, concluda sull’uscita di Beoletto portando in vantaggio i suoi.

Pochi istanti dopo l’arbitro seda a fatica una rissa a centrocampo: Colacchio viene abbattuto da Verdi già ammonito e resta lunghi minuti a terra. I giocatori dell’Olimpic chiedono la seconda ammonizione, mentre quelli di casa protestano vibratamente per la concessione del fallo. Un giocatore di casa ne approfitta per metter le mani in volto a Primolo e Piacenza: il direttore di gara lo ammonisce insieme a Primolo!

Il vantaggio della squadra di casa al termine della prima frazione è comunque sacrosanto. L’Olimpic non si è praticamente mai reso pericoloso.

Nella ripresa gli ospiti si presentano in campo con altro piglio, desiderosi almeno di provare a impattare il risultato. Corrono però subito altri rischi: prima va vicino al raddoppio Palumbo, che colpisce il palo, quindi, durante un’azione tambureggiante, Veneziano centra la seconda traversa di giornata, Beoletto para la successiva conclusione, mentre la terza termina alta.

Al 14’, però, il capitano Boggetti, il migliore dell’Olimpic, semina gli avversari e piazza l’imbucata perfetta per Calzia, che gela il portiere di casa in uscita: pareggio! Sulle ali dell’entusiasmo, i gialloblu continuano a spingere e Colacchio impegna Carubia con un tiro da fuori.

Pian piano però il Pozzomaina torna ad attaccare, in maniera sempre più costante e insistente. Al 25’ un gran tiro da fuori impegna nuovamente in una difficile respinta a terra Beoletto: Veneziano ribadisce in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco (dubbio). A quel punto si scatenano le proteste: i giocatori di casa circondano l’arbitro, il dirigente accompagnatore lascia la panchina, corre in campo, protestando vivacemente per la decisione, ma non incorre in alcun provvedimento. Il risultato resta in parità.

Dopo un’altra conclusione alta di poco, il Pozzomaina ripassa in vantaggio, quando gli ospiti accarezzavano la speranza di portare a casa un risultato favorevole: Pintor batte una punizione dal limite; non è un tiro, ma un cross che passa in mezzo ad una marea di gambe e si insacca senza che Beoletto riesca a intervenire.

Un 2 a 1, ancora una volta, indiscutibile: peccato, però, che alcuni giocatori di casa, invece di festeggiare con i compagni, non trovino di meglio che schernire e insultare gli avversari che, per fortuna, non cadono nel tranello e non reagiscono.

C’è ancora tempo per una gran punizione di Pietro De Tullio che sorvola di un niente la traversa a portiere battuto, quindi il fischio finale.

Il Pozzomaina è davvero una squadra tosta e il ritorno sarà per l’Olimpic difficilissimo, ma non impossibile. Attendiamo un pubblico numeroso e caldo per incitare nel modo giusto la squadra!

Giovanissimi 2002.

Spareggio (Andata)

Pozzomaina – Olimpic Saluzzo 2-1 (primo tempo 1-0).

Reti.

P.t.: 30’ Putzu (P)

S.t.: 14’ Calzia (O); 31’ Pintor (P).

Ammoniti: p.t.: Verdi (P); Boggetti (O); Persichella (P); Primolo (O); s.t.: Calzia (O); Verano (O); Carubia (P).

Pozzomaina.

Allenatore Luca Fiore

Carubia; Persichella, Napolitano Di Munno, Ballone, Vilardi, Palumbo; Veneziano, Leone, Putzu, Sorgente, Verdi.

A disposizione o entrati in corso di gara: Poletti; Rosamilia, D’Agostino, Pintor, Dusnasco; Vitticchié, Pagano.

Olimpic Saluzzo.
Allenatore Egidio Fasano.

Beoletto; Primolo, Minija, Piacenza, Verano; Colacchio, Cetera (Paloka), Boggetti, De Tullio (Alberti); Manni, Calzia.

A disposizione: Polidoro, Casagrande, Bonagemma.