Allievi Fascia B 2002 ai Regionali: Una sconfitta dolce – amara.

Cominciamo, per una volta, dalla fine: è nella tarda serata di sabato che, nonostante la sconfitta subita a Cuneo contro il Pedona e il secondo posto finale dell’Olimpic 2002 nel girone (a 15 punti, come il Pedona, ma secondi per effetto dei risultati degli scontri diretti), si concretizza, sino a diventare certezza, la qualificazione ai Regionali, grazie al ripescaggio delle due migliori seconde dei quadrangolari di qualificazione: vengono infatti ammessi al Campionato regionale di categoria il Bra quale migliore seconda classificata e l’Olimpic Saluzzo, quale seconda migliore seconda. Un traguardo meritatissimo dai ragazzi di Egidio Fasano, che avevano lasciato il campo di Cuneo a testa bassa, nonostante una partita gagliarda e, per molti versi, sfortunata.

Regionali, dunque, grazie alle 5 vittorie ottenute e a una differenza reti di + 15.

La partita disputata sul bellissimo campo sintetico di San Rocco Castagnaretta, a Cuneo, è stata, come si pensava (e temeva) durissima, con una tensione palpabile, in campo e in panchina, che è purtroppo degenerata nella ripresa, anche a causa di un arbitraggio assolutamente non all’altezza dell’importanza del confronto.

Ciò premesso, il Pedona vince meritatamente la sfida decisiva del girone 28, grazie a una prestazione convinta e costante: l’Olimpic, per contro, potendo contare su due risultati utili su tre (anzi, addirittura su una sconfitta di misura) non parte subito a mille, finendo con il regalare il primo tempo agli avversari. Paradossalmente, quando gioca meglio e crea diverse occasioni da rete, ne subisce altre due. Ma così è il calcio.

Tra il 6’ e il 24’ della prima frazione di gioco il Pedona conclude 4 volte pericolosamente a rete, anche se non centra lo specchio della porta e Zaje non deve intervenire. In mezzo una bella azione di Montano (il migliore dei suoi), con deviazione in angolo, e un quasi autogol, con salvataggio sulla linea del portiere di casa Fantino. Al 33’ azione confusa in area di rigore, con proteste della squadra di casa per un presunto fallo di mano, ma sul prosieguo dell’azione Torta, con un gran sinistro dal limite, porta in vantaggio il Pedona. L’Olimpic reagisce e, due minuti dopo, Manni salta in dribbling un avversario in area: questi, cadendo, trascina il pallone sul fondo con le mani: l’arbitro indica il calcio d’angolo.

Nel secondo tempo i gialloblu rientrano in campo con altro spirito: grande azione personale di Montano al 1’, tiro alto di pochissimo. Al 5’ Bellini, molto nervoso, colpisce a gioco fermo Manni, Manni reagisce: rosso per entrambi (indiscutibile). 10 contro 10 la partita non cambia: è ora l’Olimpic ad attaccare con continuità, anche se il Pedona certo non sta a guardare. Al 10’, in mischia, Montano prima, Piacenza poi, non riescono a spingere la palla in rete da due metri, Fantino para. Al 18’ Colacchio colpisce il palo direttamente da calcio d’angolo; al 21’ è Petris, per i bianchi di casa, a calciare di prima alto da buonissima posizione.

Al 30’ succede di tutto: fallo di Ceravolo (con Torta il migliore dei suoi) e ammonizione (ma non era già stato ammonito al 9’?). Grande combinazione Piacenza – Montano – Piacenza e tiro a colpo sicuro del numero 5 ospite, parato da Fantino. Capovolgimento di fronte, Zaje superato da un pallonetto: Calzia, in rovesciata, salva sulla linea.

32’: Pedona in 9. Viene espulso per somma di ammonizioni (proteste continue, per tutto l’incontro), il numero 4 Borra. Ma, incredibilmente, l’Olimpic, in vantaggio numerico, subisce in contropiede la rete dello 0-2, del bravissimo Petris.

Nel concitatissimo finale entra De Tullio, che si lancia in area sul primo cross ricevuto: la trattenuta che subisce alla maglia è evidentissima, ma non per l’arbitro. Al minuto 38’ punizione dal limite per l’Olimpic, che calcia lo stesso De Tullio: portiere immobile, palla che accarezza la traversa e finisce sul fondo. Al 40’, dopo un contropiede della squadra di casa fermato per fuorigioco quantomeno dubbio, frittata difensiva dell’Olimpic, con passaggio troppo corto a Zaje, su cui si inserisce Petris, che sigla il 3 a 0. Pochi secondi dopo entrataccia di Piacenza su El Barahoui e rosso diretto.

Al termine dell’incontro legittima festa dei padroni di casa con il pubblico, vera nota lieta dell’incontro: nonostante il nervosismo in campo, i sostenitori delle due squadre sono stati infatti impeccabili.

Tabellino.

Reti.

Pt. 33’ Torta (P);

S.t.: 33’ e 42’ Petris (P).

Amm.: 37’ p.t. Bruni (P); 9’ s.t. ? (P) ; 30’ s.t. Ceravolo (P) ; 31’ s.t. Piacenza (O).

Espulsi: 5’ s.t. Bellini (P) e Manni (O); 32’ Borra (P); 41’ Piacenza (O).

Pedona.

All. Andrea Dalmasso.

Fantino; Fechino, Coraglia, Borra, Bruni, Bergia; Bono (9’ s.t. Petris), Gallinari (19’ s.t. El Barahoui; 41’ s.t. Kabore), Ceravolo; Bellini, Torta.

A disp. Bernardi

Olimpic Saluzzo.
All. Egidio Fasano.

Zaje; Primolo, Minja (33’ s.t. De Tullio), Ghirardotto (38’ s.t. Abrate), Piacenza; Colacchio, Sellini (38’ s.t. Cetera), Boggetti, Manni; Montano, Calzia.

A disp.: Roca, Casagrande, Nikollaj, Bonagemma.