Giovanissimi 2002: finali provinciali. Primo round all’Olimpic

Splendida giornata di sole, fresca e ventilata, campo grande e in perfette condizioni, arbitraggio autorevole, senza mai essere autoritario e (quasi) perfetto. Tutte condizioni che hanno concorso a far sì che Olmo e Olimpic Saluzzo abbiano dato vita, domenica scorsa, ad una bellissima partita, aperta, combattuta, anche se alla fine vinta con pieno merito dai ragazzi di Zaino e Fasano.

Lo studio reciproco fra le due squadre dura pochissimi minuti: immediatamente è battaglia a viso aperto, nel primo tempo equilibrata, nel secondo tempo pro Olimpic. Ad aprire le danze è Montano che, da posizione defilata, scavalca il bravo portiere avversario Bonardi, ma mette fuori di pochissimo. È l’8′ minuto. Al 10′, prima azione d’attacco dell’Olmo, primo tiro in porta e rete: è il numero 10 Bianchi a scagliare un destro dal limite; la conclusione non è fortissima, ma è un pallonetto maligno che scavalca le mani di Beoletto e si insacca sotto l’incrocio. 1-0 Olmo.

L’Olimpic non si scompone più di tanto: la partita è ancora lunghissima, i gialloblu lo sanno e ripartono all’attacco con continuità ma senza frenesia. Al 13′ un gran colpo di testa di Cetera su corner sembra destinato all’angolino, ma esce di un soffio. Al 20′, su rilancio della difesa ospite, Calzia si lancia sul pallone, il difensore Sigismondi lo precede ma l’intervento è troppo deciso: ne nasce un passaggio all’indietro che scavalca Bonardi e si infila sotto la traversa. 1-1.

La partita, a questo punto, è avvincente: al 22′ Calzia insacca di destro appena dentro l’area, ma è in fuorigioco; al 24′, sull’altro fronte, conclusione di Gaied per l’Olmo a lato di poco; un minuto dopo splendida azione personale di Primolo, senza dubbio il migliore in campo. Il numero 2 dell’Olimpic parte dalla propria metà campo e, mentre l’allenatore di casa grida ai suoi “Non va da nessuna parte! Non va da nessuna parte!”, Primolo salta tutta la difesa avversaria, arriva sul fondo e scodella al centro un pallone super – invitante: sopraggiunge Montano che, anziché colpire di sinistro, si sposta per concludere di destro, ma strozza la conclusione, che termina sul fondo.

Un solo minuto dopo è Garelli, per l’Olmo, a tirare da appena dentro l’area: Verano e Ghirardotto si buttano davanti all’avversario e respingono con il corpo. Al 30′ Colacchio tenta il pallonetto, fuori di poco.

Termina così in parità una prima frazione scoppiettante.

La seconda parte del match non è certo avara di emozioni: al 1′ forse l’unico errore del bravissimo arbitro Terreno (ne sentiremo ancora parlare e, crediamo, ad alto livello). Cetera, entrato in area palla al piede, subisce il contrasto falloso di un difensore, più goffo che cattivo, ma il rigore per l’Olimpic ci stava tutto.

Al 3′, su tiro cross del bravo Peano, Verano devia con il corpo, il pallone esce di un soffio sul fondo. Quattro minuti dopo è Ghirardotto a concludere dal limite per l’Olimpic: il pallone termina alto di poco. Al 14′ grandissima occasione per Pietro Montano, lanciato a rete con precisione: sull’uscita del portiere il numero 9 gialloblu conclude di destro, Bonardi respinge miracolosamente. Si gioca ora a senso unico, con l’Olimpic costantemente nella metà campo avversaria. Al 23′ conclude Calzia, fuori di poco. Tre minuti ed è ancora il numero 10 ospite a rendersi pericolosissimo: la sua conclusione dal centro dell’area sembra vincente, ma Bonardi compie il secondo miracolo di giornata e devia. Il forcing dell’Olimpic è ogni tanto alleggerito da qualche ripartenza della squadra di casa: al 29′ la conclusione di Peano è a lato non di molto.

Tra 30′ e 31′ la partita si decide: l’Olmo attacca, un lungo cross verso l’area è deviato di testa da Piacenza in angolo. Sulla battuta del corner Boggetti respinge, Primolo rilancia, Colacchio prolunga di testa, Calzia si invola verso la porta avversaria, vanamente inseguito dai difensori, si allunga troppo la palla ma, sull’uscita del portiere, ha l’intuizione decisiva: si butta in scivolata, anticipa di un soffio Bonardi deviando la palla verso il centro, dove Montano insacca di destro nella porta sguarnita. È la rete decisiva, al termine di una azione tanto veloce quanto splendida. A volte il calcio è semplice.

La partita è ancora lunga: i minuti di recupero sono quasi cinque, ma l’Olimpic non soffre e non rischia, anzi, gioca l’ultima parte dell’incontro ancora all’attacco e Calzia ha una nuova grande occasione per arrotondare il risultato, ma Bonardi esce bene e gli chiude lo specchio della porta: il numero 10 allora appoggia all’indietro a Boggetti, che conclude di prima intenzione di destro, ma un difensore si sostituisce al portiere e salva sulla linea di porta.

Bella partita e splendida vittoria per l’Olimpic, che ora aspetta il risultato dello scontro tra Olmo stesso e Bra, per incontrare infine, la prossima fine settimana, proprio il Bra nell’ultima e, in ogni caso, decisiva partita del triangolare.

Olmo.

Allenatore: Buolo

Bonardi; Salvatico (25′ s.t. Chrouz), Mancini, Garelli (25′ s.t. Salusso), Sigismondi, Sarvia (5′ s.t. Salvatico); Gaied (25′ s.t. Aiello), Milano, Peano, Bianchi (20′ s.t. Perfetti), Ejhouwu (15′ s.t. Re)

Olimpic Saluzzo.

Allenatori Zaino e Fasano

Beoletto; Primolo, Ghirardotto (23′ s.t. Casagrande), Verano, Piacenza; Colacchio, Cetera, Boggetti, Manni (32′ s.t. De Tullio); Montano (34′ s.t. Alberti), Calzia.

A disposizione: Roca, Nikollaj, Paloka, Bonagemma.

Arbitro: Lorenzo Terreno (sez. di Cuneo)

Tabellino.

Finali Provinciali – Triangolare – 1. giornata

Olmo – Olimpic Saluzzo 1-2 (p.t. 1-1)

P.t.: 11′ Bianchi (Olmo), 20′ aut. Sigismondi (pro Olimpic). S.t.: 31′ Montano (Olimpic)

Ammoniti: s.t. 21′ Manni (Olimpic); 37′ Re (Olmo).