Giovanissimi 2002: Una vittoria dai due volti.

Sul cammino verso un possibile terzo posto finale nel girone provinciale, che garantirebbe l’accesso agli spareggi per i Regionali, l’incontro di domenica mattina, 2 ottobre, al campo «Baretti» di Dronero contro la Pro, rappresentava una tappa fondamentale per l’Olimpic Saluzzo.

Ben lo sapevano i ragazzi di Zaino e Fasano, che si ricordavano ancora l’incontro dello scorso anno, perso in casa contro i droneresi, con molta sfortuna, proprio ad avvio stagione.

I gialloblu hanno pertanto interpretato la gara nel modo giusto, attaccando con continuità, creando moltissime occasioni e lasciando davvero le briciole ai propri avversari. Hamed Kone, il più temuto fra i giocatori di casa, si è battuto, come sempre, come un leone, ma ha avuto pochissimi palloni giocabili, controllato benissimo da un gigantesco Piacenza, ancora una volta decisivo anche in fase realizzativa e certamente il migliore in campo, e da un grintoso e attentissimo Verano.

L’unica volta che il numero 9 di casa è sfuggito alla guardia dei difensori dell’Olimpic ha impegnato severamente Beoletto in angolo: ma era il 30’ della ripresa, con gli ospiti già in vantaggio di tre reti.

C’è poi, per l’appunto, l’altra faccia della medaglia: come già nel precedente incontro con l’Atletico Racconigi, il dominio totale nel gioco e la creazione di almeno 20 palle gol (alcune clamorose) hanno fruttato, per l’Olimpic, poche reti. Molto bravo il giovane portiere di casa Falletta (classe 2003), che ha ben chiuso lo specchio della porta agli attaccanti avversari in più di una occasione, ma frettolosi e imprecisi questi ultimi: in due casi la rete è stata fallita a porta vuota.

L’Olimpic parte con il piede giusto e in sei minuti crea quattro grandissime occasioni da gol: Montano e Calzia si presentano due volte a testa soli davanti a Falletta, ma il portiere della Pro respinge; quindi è Cetera a tirare debolmente da distanza ravvicinata, mentre una fucilata di Boggetti dal limite dell’area accarezza la traversa.

Gioca bene la squadra saluzzese, ma non concretizza: ogni calcio d’angolo a favore è un pericolo per la difesa di casa. E proprio su angolo di Manni, al 29’, Piacenza sblocca l’incontro: prima incorna di testa, quindi ribatte in rete la respinta del portiere. Un vantaggio meritatissimo, ma anche molto stretto, con il quale le squadre vanno al riposo.

La musica non cambia nella ripresa, anzi: prima Montano conclude sul fondo a portiere battuto la più bella azione dell’incontro, tutta in velocità e di prima; quindi tocca a Calzia mettere a lato da distanza ravvicinata.

Sembra si debba soffrire a lungo, come contro l’Atletico Racconigi, ma quando si fa male Ghirardotto (che ha ben sostituito l’infortunato Primolo), i mister saluzzesi inseriscono De Tullio, arretrando sulla linea della difesa Colacchio. Proprio De Tullio, al 13’, dà un saggio delle sue capacità balistiche e insacca all’incrocio una punizione dai 25 metri, garantendo maggiore serenità ai suoi.

La Pro Dronero prova a reagire ma non crea pericoli all’Olimpic che, anzi, continua a macinare gioco: Calzia centra la traversa da pochi passi al 20’, mentre al 28’, su lungo traversone di De Tullio, è Manni ad appoggiare in rete per il 3-0 finale.

Al termine del girone mancano ora cinque incontri: nell’ordine, Valle Po, Racco86, Centallo, Cuneo e Caraglio. Al momento i gialloblu sono in testa, a pari punti con il Cuneo, e restano l’unica squadra a non avere subito reti.

Giovanissimi 2002. Campionato provinciale.

Girone C. Sesta giornata.

Pro Dronero – Olimpic Saluzzo 0 – 3 (primo tempo 0-1).

Reti.

P.t.: 29’ Piacenza.

S.t.: 13’ De Tullio; 28’ Manni.

Amm. 15’ s.t. De Tullio per perdita di tempo.

Pro Dronero.

Allenatore Riccardo Lingua.

Falletta; Bamba, Mandrile, Mazza, Ettahery, Balma; Bergia, Togola, Kone, Doda, Collo.

A disposizione: Peraj, Vlad, Martino.

Olimpic Saluzzo.
Allenatori Vittorio Zaino ed Egidio Fasano.

Beoletto; Ghiradotto (De Tullio), Minija, Piacenza, Verano; Colacchio (Alberti), Cetera, Boggetti, Manni (Casagrande); Montano, Calzia (Paloka).

A disposizione: Roca, Primolo, Bonagemma.