Ciao Ras

Ciao Ras,

un grande vuoto si è formato nei nostri cuori e difficilmente si riesce ad esprimerlo a parole.

Il destino ha voluto che la tua grinta e la tua fame di vita si fermassero in quel tragico pomeriggio di festa, insieme ai tuoi compagni di viaggio, con i quali avevi stretto un rapporto speciale fin dal primo minuto in gialloblu.

Non è giusto, non lo è mai stato e non lo sarà mai: ma la vita non ci avvisa, siamo noi a doverla vivere sempre al massimo, per assaporarla fino in fondo, seguendola nei suoi più sani principi e valori. Proprio questo ci hai insegnato. Inseguire i propri sogni senza mai abbandonarli, affrontare le avversità sempre a testa alta, spronare ed aiutare un compagno in difficoltà, conoscere il significato più vero della parola sacrificio dentro e soprattutto fuori dal campo.

A 15 anni avevi la maturità di molte vite vissute e la spensieratezza e la follia che solo gli adolescenti possono avere: oggi piangiamo tutti. Piange la tua Famiglia, piangono i tuoi amici, piangono i tuoi compagni di squadra, quelli di oggi e quelli di ieri, piangono tutte le persone che ti erano vicine.

Piangiamo tutti perché non vorremmo ci fosse mai un addio, soprattutto così presto.

Dopo le lacrime, troveremo la forza di sorridere e la troveremo ricordandoti nel cuore, ricordando chi eri e tutto ciò che di bello ci hai lasciato, con la forza che avevi tu e che faremo nostra.

Grazie Ras.

Grazie per essere comparso nelle nostre vite: di certo non te andrai mai via da noi.

#pìchenasquadra

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